Francesco Iannì – Uomini & Donne
Ciò che siamo, così come anche i nostri ruoli, sono dettati dalle circostanze.
Ciò che siamo, così come anche i nostri ruoli, sono dettati dalle circostanze.
Detesto gli uomini belli: sono sempre così egoisti, così vanitosi, così femminili.
A volte, è come se dovessimo portare al limite la gioia e il dolore fino al punto di confonderli, per poterli poi mascherare consapevolmente con la parola “amore”.
Due occhi che si incrociano, un attimo, un secondo, un battito di ciglia. Lui che si morde il labbro per dirle in silenzio che la desidera. Lei, con le pupille di una bambina illusa si lascia toccare la pelle da quegli occhi bugiardi. Le stringe la mano. Lei piange, è innamorata. Lui ride, è solo una notte.
Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi.
È straordinario pensare che delle semplici lettere che si susseguono possano far scatenare una serie…
Una donna brutta ha in se un fuoco che acceca un uomo finché è innamorato. Con questa convinzione la donna brutta si acceca, e acceca anche lui. Poi un giorno, senza alcun motivo, lui ti vede brutta come sei veramente, e non è più cieco, e allora ti vedi tu stessa brutta come ti vede lui e perdi insieme l’uomo e quella convinzione.