Silvia Nelli – Uomini & Donne
Non mi fingo mai ciò che non sono, ma fingi con me e divento anche ciò che non sono mai stata!
Non mi fingo mai ciò che non sono, ma fingi con me e divento anche ciò che non sono mai stata!
Sono stata una bambina serena, tranquilla ma ribelle al tempo stesso. Ero timorosa, ma testarda e queste qualità me le sono portate dietro fino ad oggi che sono grande ormai. Ormai sono una donna, ma queste qualità mi rispecchiano ancora tantissimo. Sono una persona serena e solare, e quando perdo il sorriso vuol dire che sto veramente male. Perché è difficile che mollo, sono una ribelle non sto alle regole ma vivo nel rispetto. Sono testarda e non mollo ma soffro e crollo come tutti perché sono umana. Sono fiera di essere così, di aver portato con me quelle qualità di bambina e di essere diventata una donna forte e in gamba.
Nella vita si fanno molti errori e anch’io ho commesso i miei. Il mio tempo sprecato e dedicato a chi non ha apprezzato niente è stato uno di questi. I miei sentimenti, feriti e illusi, dedicati a chi non li meritava, sono stati un altro grande errore. La rabbia e le lacrime, per chi non si è dannato nemmeno di chiedersi come stessi è stato uno forse dei più grandi. Nella vita si sbaglia, ma gli errori aiutano a capire, a imparare. Oggi valuto bene a chi dare il mio tempo, preferisco spenderlo per me se non è meritato. Mi innamoro a fatica, mi fido poco e sono diffidente, perché il mio cuore e i miei sentimenti meritano rispetto! La rabbia la uso in modo costruttivo, e non gli permetto più di distruggermi. Le lacrime… beh… quelle non ho saputo fermarle, ma ho imparato a gestirle molto meglio.
Non faccio mai niente per dimostrare qualcosa agli altri, ma per dimostrare a me stessa che posso farcela. Anche la più piccola cosa non è per me motivo di “vita” ma una soddisfazione personale. E se vengo giudicata me ne fotto per il semplice motivo che io intanto l’ho raggiunta, chi mi giudica evidentemente no!
Non fermarti troppo a lungo ad osservare la scia lasciata da chi se ne è andato. Il dolore non uccide, ma spesso fortifica, rende migliori dopo la rinascita. Sarai diverso, ma con qualcosa in più che ti permetterà di andare ancora più avanti!
Se prima pregavo e mi abbassavo, adesso la vita mi ha insegnato a son di…
E no, non sono quello che tu descrivi, ma la cosa peggiore è che nemmeno tu sei ciò che dici di essere. Io i miei difetti li mostro, li ammetto e li riconosco. Tu neghi pure di averli.