Silvia Nelli – Uomini & Donne
Non mi fingo mai ciò che non sono, ma fingi con me e divento anche ciò che non sono mai stata!
Non mi fingo mai ciò che non sono, ma fingi con me e divento anche ciò che non sono mai stata!
Forse è vero che per conquistare una donna occorre non solo farla ridere ma anche farla piangere.
Abbonda chi tace per paura, chi tace per falsità, chi non ha coraggio di essere…
L’umanità è piena di stupidi, ci sono due soluzioni per risolvere il problema: o ti aggreghi o li combatti.Non ho ancora conosciuto qualcuno che abbia scelto la seconda.
E poi ti passa la voglia di capire le persone, ti passa la voglia di giustificare atteggiamenti infantili, ti passa la voglia di domandarti sempre “Perché”! ? Ed ecco che finisce la tolleranza che possiedi e comincia la fase di nausea. Dove ti domandi: “Ma capire sempre e ad esser capiti quando si comincia”! ?
Un decalogo della donna.1) Un encomio con applauso in standing ovation perché siamo tutti loro figli.2) L’intelligenza femminea è da ritenersi superiore perché non finalizzata all’arrivismo e al prevaricante omicidio.3) Finge dei mal di testa per tenera educazione nel non infierire nell’essere inferiore sessualmente.4) Decide sempre come e quando, con chi dividere il talamo (o varie ed eventuali) facendo credere l’esatto contrario o d’essere non in grado d’intendere.5) Non ha bisogno di particolari attenzioni, a parte: ascoltarla sempre, complimentarla spesso e rendere ogni giorno diverso finalizzandolo al suo ego6) Gli esemplari in minigonna, autoreggenti e décolleté ariosi sono senza dubbio appagate dall’ego esibizionista e vanitoso. La donna che fa immaginare intravedendo se la vive più sicura e serena.7) Non esistono donne brutte, solo uomini distratti. Al limite per stimolare l’attenzione latente e carpire sfuggenti sfumature occorre della vodka.8) La donna non tradisce mai, lascia. Se non può lasciare non è tradimento.9) Se sei geloso penserà che non hai fiducia in lei. Se non sei geloso sarà sicura che non l’ami.10) A parte il punto 1 tutto ciò citato sopra è vero come i suoi esatti contrari.
Il tempo non ha mai “tempo” per aspettare, e tu dovresti imparare che ciò che scorre veloce indietro non torna. Capendo questo forse si guarderesti meno il passato, di più il presente, aspettando il futuro.