Francesca Alleva – Uomini & Donne
Pensavo fossi l’uomo della mia vita. Poi ho capito che avevo una vita di uomini davanti.
Pensavo fossi l’uomo della mia vita. Poi ho capito che avevo una vita di uomini davanti.
Chi non piglia l’amante al laccio, resta in casa a guardare il catenaccio.
Le persone, secondo me, si dividono tra quelli di cui si legge e quelli di cui si racconta.
Le donne più forti amano i diversi, gli sbagliati, quelli che poi si rivelano incredibilmente giusti. Le donne forti amano i personaggi deboli del loro tempo, ma forti nel futuro. Le donne forti amano fermare i pianti di chi sa. Le donne forti sono forti e glielo puoi leggere addosso. Le donne forti hanno sofferto. Le donne forti non cedono per seguire altri esempi. Le donne forti si creano, ma riescono a distruggersi cercando di capire perché si sono create così. Le donne forti amano le soluzioni difficili, purtroppo capiscono che sono le uniche. Le donne forti amano in modo diverso, amano forte. Le donne più forti il più non lo conoscono, perché il più sono loro.
Lei voleva assaporarlo. Lui in quel bacio le diede il primo Ti amo.
La mia era divenuta un’esistenza priva di senso, un insieme di frammenti anonimi dispersi come i cocci di un vaso di cristallo infranto: nessuno si era mai preoccupato di chinarsi a raccogliermi e mettere a posto quei pezzi taglienti come aghi, correndo il rischio di tagliarsi. Poi nella mia vita era entrato lui, in punta di piedi, senza far rumore; aveva avuto la pazienza di accettare me e le mie insicurezze, e fare di quest’ultime i tratti salienti della mia forza.
Capita anche che gli uomini annoiati, siano anche noiosi.