Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
Aveva riempito di poesia tutte le pagine bianche della mia vita!
Aveva riempito di poesia tutte le pagine bianche della mia vita!
Mi avvicinerò a te e con i miei occhi pieni d’amore ti sussurrerò dolcemente: “ma vaffanculo se volevo le tue briciole nascevo formica, non donna coglione”.
È una donna e perciò vede la vita come non la vediamo noi, e certe volte ci insegna a guardarla; comprende sfumature, percepisce sottigliezze che i nostri sensi non registrano; sa trovare nel vocabolario quell’aggettivo che a contatto con un sostantivo crea imprevedibili effetti. Se è vero che la donna è il complemento spirituale dell’uomo, essa vede l’altra faccia della verità.
Siamo strane noi donne. Abbiamo interi mondi dentro di noi, mondi che troppo spesso per paura di soffrire tendiamo a nascondere. Noi pienamente consapevoli che non tutti sono meritevoli di ascoltare, gioire e godere di ciò che si nasconde in noi. Pronte a tutelarci e a difenderci da chi potrebbe usarci contro debolezze e fragilità che ci portiamo dentro. Ma quando troviamo qualcuno capace di farci sentire “Al sicuro” ecco che quel mondo si apre e lo doniamo con sincerità e fierezza.
Amore e dolore, affetto e incomprensione sono le estremità più gustose da sopportare!
Da sguardi fatti di attimi nascono legami fatti di vita.
Ieri parlando di ufo un collega mi ha riferito che ha avuto un’esperienza di avvistamento e che gli fanno paura!Gli ho replicato che benché non mettessi in dubbio la sua esperienza, l’unica certezza è che se osservano come ci trattiamo l’uno con l’altro, sicuramente avrebbero paura loro di noi. I veri “non identificabili” sono coloro che non sono capaci di amare.