Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
La sua presenza era un arredamento insostituibile abbelliva perfino le stanze più spoglie!
La sua presenza era un arredamento insostituibile abbelliva perfino le stanze più spoglie!
Ricordiamo a tutti che siamo Donne 365 giorni all’anno. Pare che questo semplice concetto non se lo ricordino in tanti. Spesso riceviamo indifferenza, violenza e ogni forma di aggressione fisica e morale. Continui attacchi alla nostra sensibilità, personalità e integrità morale. Noi non dobbiamo dimostrare proprio nulla. Siamo donne e solo questo termine basta per definirci grandi!
Nessun uomo è un’isola a se stante; ognuno è parte di un continente.
Guardo quest’uomo, in fondo a questa luce notturna, con in braccio il neonato di Sarajevo. E d’improvviso sento quel dolore, che poi mi prenderà ogni volta e ha un modo tutto suo di aggredirmi. Mi stringe la nuca, m’irrigidisce il collo. È Diego che mi trattiene da dietro, riconosco le sue mani, il suo fiato, però non posso voltarmi. Era lui che doveva tenere in braccio il bambino […]. È lui che mi tiene per la nuca e mi sussurra di guardare il mio destino avanti, le scene della mia vita senza di lui.
“Lei si che conosceva l’amore”, si adoperava sulla fragilità dell’anima amava i suoi difetti dei pregi li considerava come dei bonus, perché il vero amore è amare anche l’amaro!
Se nonostante i tuoi dolori riesci a lenire i dolori altrui, allora non avrai semplicemente vissuto invano, sarai ricordato non solo per ciò che sei stato tu in questa vita, ma anche per ciò che hai saputo donare agli altri.
Quando una donna capisce che è finita si sente nuovamente “libera” di guardare oltre quel ricordo, oltre quell’amore.