Laura Giavazzi – Uomini & Donne
A colui che ha stravolto la mia quiete, a colui che ha cambiato le regole del gioco, a colui che malgrado tutto non riuscirà a modificare il mio modo di essere, se non nell’immutabilità dei miei sentimenti.
A colui che ha stravolto la mia quiete, a colui che ha cambiato le regole del gioco, a colui che malgrado tutto non riuscirà a modificare il mio modo di essere, se non nell’immutabilità dei miei sentimenti.
La donna sembra attratta dal torace dell’uomo: è il posto del cuore e del suo portafoglio.
L’uomo non smetterà mai di stupirmi… figuriamoci la donna!
Un donna vera, prima di svelare il corpo ad un uomo lo deve sedurre svelando ciò che ha di meglio… sedurre con l’anima vi è ancora un grande mistero, l’uomo colpito da questo lo sarà per sempre pur non avendo mai sfiorato quel corpo veicolo di passioni.
Pericolosi non sono gli uomini che palesano l’intenzione della cosiddetta “botta e via in allegria”. Letali sono gli uomini “finti innamorati”, “finti seguaci dell’anima”, i tarocchi del cuore, che promettono il paradiso mentre ti conducono all’inferno.
Siamo presenze strane nella vita di qualcuno. A volte apprezzate per la nostra classe e intelligenza. A volte “scansate” perché troppo intelligenti. Tenerci testa del resto non è facile. Serve carattere che non tutti gli uomini hanno. Per questo spesso la bella bambolina che dice solo “si si si” è meglio di una donna tosta e con carattere.È meglio si ma non come donna, ma solo come scelta più semplice e meno impegnativa!
La donna più addentro nell’anima sente forza d’amore, e l’uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell’esistenza per lenire l’agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l’amore è l’eterno sorriso del creato, l’armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l’uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l’umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l’odio, il furore dell’uomo.