Michela Strega – Uomini & Donne
Cosa avesse di speciale lui? Nulla, l’amavo è questo lo rendeva unico.
Cosa avesse di speciale lui? Nulla, l’amavo è questo lo rendeva unico.
Certe persone non sanno fare altro che criticare il comportamento altrui, sottolineando ogni piccolissima cosa, vantandosi di questo e di quello. Sono sempre così perfetti, a dir loro, mentre gli altri sono cosi imperfetti, io a queste persone darei uno spassionato consiglio: “ma vattene a…”
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
Se oltre al seno, misurassero la curva del sorriso, tu avresti un’ottava.
Le donne più affascinanti quelle felici della loro femminilità, ne conoscono il potere e lo usano per dominare dolcemente l’uomo che amano.
La vergogna è la sensazione che provi quando ammetti con la donna che ti ama di essere l’uomo che lei crede che tu sia.
Non potevo più fare a meno della sua presenza, tutte le volte che spariva avevo sintomi di astinenza: sniffavo quel suo foulard affinché m’inebriassi del suo profumo, lo avevo stretto nel mio pugno e ne inalavo la sua essenza per lenire il distacco della sua assenza!