Michela Strega – Abuso
Non c’e indecenza in un corpo nudo. Indecente è chi non sa rispettarlo.
Non c’e indecenza in un corpo nudo. Indecente è chi non sa rispettarlo.
C’e voluta una vita per capire che, nella vita alla fine crederai di capire ma alla fine non capisci un cazzo.
Certa gente su facebook si è montata talmente la testa che è impazzita.
I colpevoli è meglio sceglierli che trovarli.
Ignorami con gli occhi serrati, fammi essere la tua preda… la tua femmina…
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
Non è tra le fauci di un leone che troverai protezione, liberati, non avere paura, i denti aguzzi strazieranno la carne fino a farti sanguinare, ma liberati, libera i passi, libera l’anima, libera la mente, ne porterai i segni, ma liberati, liberati.