E. L. James – Uomini & Donne
Sono una ragazza molto fortunata “sussurro, e il suo sguardo si addolcisce. “No, Anastasia, io sono un uomo molto fortunato.
Sono una ragazza molto fortunata “sussurro, e il suo sguardo si addolcisce. “No, Anastasia, io sono un uomo molto fortunato.
Eravamo una questione irrisolta. Non parlavamo più del necessario. Quando ci accorgevamo di superare il confine ecco che di scatto ci ritraevamo indietro, dentro il buio. Ci sembrava una gran vittoria arrivare a fine giornata ancora in piedi ma sempre pronti a sfuggire alle rappresaglie del tempo.
Non so, forse entrò in gioco il principio dei vasi comunicanti, mi prese la mano e tutto l’amore in esubero che era in grado di dare defluì in me, lei fiume, io mare.
Il cuore di una donna è un fiume in piena: se lo argini rallenta ma non frena, se una diga all’improvviso sbarra il passo e si ferma. Si riposa. Sposta il sasso e continua la sua corsa travolgente. Non fermatelo non servirebbe a niente.
Mi spiace smentire i luminari della psichiatria, ma ritengo non esistano uomini con la sindrome di Peter Pan. Esistono, invece, uomini che vanno chiamati con il loro vero nome: vigliacchi.
È come se lui fosse morto e rinascesse a contatto con quell’acqua. Finalmente libero, scopre di avere già tutto quello di cui ha bisogno.
Il cuore di una donna non muore per un uomo perché batte forte, mentre quello di un uomo poiché non ama la donna come meriterebbe muore.