Roberto Castelli – Uomini & Donne
Nel ’93 una donna si è avventata su di me, mi ha strappato la camicia ma io, che ero più forte, sono riuscito ad allontanarla.
Nel ’93 una donna si è avventata su di me, mi ha strappato la camicia ma io, che ero più forte, sono riuscito ad allontanarla.
Sei talmente bellama anche solamente bella.L’unica cosa che mi trasmettidi te e della tua vitaè che non hai mai fatto la cacca.
Tutti che guardano la luna stasera, ma nessuno si accorge di quanto è blu e profondo il cielo notturno che la avvolge inesorabile. Ma a me, sinceramente, non frega niente né del cielo né della luna… ho trovato qualcosa di meglio poco più ad est del mio piccolo e triste universo personale. Qualcosa di più bello, più interessante, più dolce. Non proprio qualcosa a dire il vero, più precisamente qualcuno.
Quando capisci che un uomo ti ama davvero? Quando è davvero interessato a tutto quello che racconti… seppur banale quel che dici appare grandioso!
Il guinzaglio non lo si dovrebbe mettere nemmeno ai cani, figurarsi agli uomini.
Si era convinto che le donne sono depositarie di una sapienza terapeutica notevolmente superiore a quella degli umini, sulla base di una semplice considerazione, vale a dire che le donne da tempo immemorabile si sono dedicate alla cura dei figli e, siccome tenevano alla loro sopravvivenza più che alla propria stessa vita, avevano elaborato rimedi di cui avevano con certezza sperimentato l’efficacia. In altri termini, a loro non interessava da cosa fosse generata la malattia, da quali squilibri o squilibri di umori ed elementi derivasse, a loro interessava una cosa sola: che non uccidesse i loro figli e quindi combatterla con rimedi validi.
Solo le bambine credono al principe azzurro. Tempo di capire come vanno le cose, e ogni donna si innamora del primo rospo che la faccia sentire principessa.