Cesare Pavese – Uomini & Donne
Litierse. Non c’è dei sopra il campo. C’è soltanto la terra, la Madre, la Grotta, che attende sempre e si riscuote soltanto sotto il fiotto di sangue. Questa sera, straniero, sarai tu stesso nella grotta.
Litierse. Non c’è dei sopra il campo. C’è soltanto la terra, la Madre, la Grotta, che attende sempre e si riscuote soltanto sotto il fiotto di sangue. Questa sera, straniero, sarai tu stesso nella grotta.
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
Io stesso sono contrario a esperienze premature.
E voi, o donne, non caricatevi le orecchie di quelle pietre sontuose che il negro indiano raccoglie nelle verdi acque; non mostratevi oppresse dal peso di vesti tessute d’oro; spesso voi ci allontanate per quel fasto con cui vorreste conquistarci.
Il profondo bisogno dell’uomo è superare la separatezza. Lasciare la prigione della sua solitudine. L’incapacità di realizzare questo scopo comporta la pazzia.
Ricorda che la nostra eredità è il nostro potere, noi possiamo conoscere noi stesse e le nostre capacità considerando quanto le altre donne siano state forti.
È raro che gli uomini che nutrino il massimo rispetto per le donne, godano di popolarità fra loro.