Dante Alighieri – Uomini & Donne
…l’avea già il mio viso nel suo fitto; ed el s’ergea col petto e con la fronte com’avesse l’inferno in gran dispitto..
…l’avea già il mio viso nel suo fitto; ed el s’ergea col petto e con la fronte com’avesse l’inferno in gran dispitto..
Una donna è un fiore da odorare e un frutto da assaporare nelle stagioni dell’amore.
Quando una donna ci lascia con un “Addio” c’è ancora speranza. Quando si congeda con un “Arrivederci” non c’è più niente da fare.
Lui la sognò. Lei lo chiamò. Si amarono senza confini e regole. Ma quell’incontro fu deciso e scritto molto prima che i loro occhi si sfiorassero. E poi il silenzio, un infinito silenzio.
Lei sognava un abbraccio mai ricevuto nella sua vita. Lui sognava sentirsi amato per la prima volta.
Sono sempre io, la ragazza di sempre. Tanto sensibile, delicata, a volte dolce e volte permalosa. Aggressiva quando occorre, sincera e spietata. Una ragazza di cuore che ci mette sempre passione, e amore. Crede in quello che fa. Ama fare sempre di testa sua, anche se qualche volta (solo qualche volta) ascolta consigli. Da l’anima anche a chi non la merita, sa perdonare, ma non sa dimenticare. Spezzata, tradita, delusa dalla vita e dalle persone. Ci mette un po per riordinare il cuore, per ripartire, per andare avanti. Ci mette un po per mandare giù i bocconi amari ma poi ritornano sempre dentro di lei come un ricordo indelebile, come una ferita che non si rimargina mai. Perché quello che vive gli si incastra nell’anima come pezzi di vetro finissimo. E se qualcuno ci prova a curare quelle ferite, dovrebbe avere il coraggio di non fargliene altre. Perché una ferita fa male. Due sono letali.
Ultimamente si è arrivati a pensare che gli uomini portano i pantaloni solo per il semplice motivo che non sopportano al freddo alle cosce.