Andrea Asaro – Uomini & Donne
Lei gli sorrideva il cuore ogni volta che lo “Baciava”. Lui si strappava un pezzo del suo amore per farla “Sorridere”.
Lei gli sorrideva il cuore ogni volta che lo “Baciava”. Lui si strappava un pezzo del suo amore per farla “Sorridere”.
Probabilmente non esistono persone giuste e persone sbagliate. Ogni soggetto è semplicemente sé stesso e deve presentarsi agli altri con questa consapevolezza.
Forse stanche, deluse e spaventate. Forse dubbiose, titubanti e diffidenti. Noi che come donne non abbiamo mai un emotività stabile, noi che dalle lacrime passiamo ad un sorriso e viceversa. Noi che siamo rabbia e dolcezza, decisione e insicurezza allo stesso tempo. Noi che anche con milioni di paure troviamo sempre quella forza che ci spinge ad avere il coraggio di dire e di fare. Noi che malgrado le bastonate, le botte e le ferite continuiamo a camminare fiere e a testa alta.
Cos’erano, in fondo, loro? Erano emozione, erano respiro, erano amplesso di un pensiero che mordeva l’anima.
Le donne sopporterebbero più facilmente il fatto che i loro mariti tornino a casa tardi, se potessero essere sicure che non tornino prima.
Gli uomini dicono che noi siamo complicate e incoerenti, ma loro sono permalosissimi, vendicativi e soprattutto ingenui: sanno fregare i polli e poi cadono ai piedi di una stronza, facendosi immerdare come degli zerbini. A questo punto non so se sia meglio essere complicati o delle eterne teste di cazzo.
Io di complimenti ne faccio pochi e ne accetto ancora meno. Mi imbarazza riceverne. Resto sempre col dubbio che siano una puttanata buttata lì per leccare al bisogno. Sarà che la gente cambia idea fin troppo spesso. Oggi ti adorano, domani se non raggiungono lo scopo, sputano nel piatto in cui volevano mangiare.