Giuseppe Esposito – Uomini & Donne
La virtù di una donna è talmente leggera e impalpabile che basta un basta un battito d’ali di un uccello per farla scappare via.
La virtù di una donna è talmente leggera e impalpabile che basta un basta un battito d’ali di un uccello per farla scappare via.
Il corpo di una donna dev’essere un trofeo dato solo a un unico vincitore, non un premio di consolazione dato a tutti i partecipanti.
Molte persone hanno paura di innamorarsi di una persona intelligente. Le scoprirebbe.
Passatele accanto, non soffermatevi mai ad osservarla, potreste non poter più fare a meno di lei. Dei silenzi carichi di significato che sa donare, dei suoi sorrisi caldi, del suo essere cosi serena quando dentro ha tutto un mondo in subbuglio. Non cercate di capirla, non vi basterebbe una vita per farlo. Lei è bontà, forza e coraggio. Lei è ostinata e sicura di se, caparbia e tenace, fragile e inarrestabile, il suo nome è racchiuso in cinque lettere contenente un universo di emozioni. Donna!
La donna leggera, quando si innamora, diventa pesantissima.
Essere figli di un buon uomo o di una buona donna è grammaticalmente identico, ma nella triviale sottocultura sessista, no. Il rispetto inizia dalle parole, dal loro mero significato, al netto del fango accumulato in secoli di incuria culturale.
Lei era cosi. Un fiore. Il suo forte profumo, trasportava la memoria a momenti perduti.