Daniele Natali Caminia – Uomini & Donne
Se gli occhi servissero solo per guardare, a quest’ora la Terra sarebbe spopolata!
Se gli occhi servissero solo per guardare, a quest’ora la Terra sarebbe spopolata!
Le astuzie delle donne, in genere, si moltiplicano e si perfezionano coi loro anni.
Sono una di quelle donne che i complimenti li riserva solo a chi deve. Non li spreco e non li regalo ovunque e a chiunque. Sono una di quelle donne che i complimenti li vuole solo da chi decide lei. Al primo per educazione ringrazio, al secondo non rispondo, ma al terzo ti “evito”. È facile essere donne dentro un bel vestito, sculettando sopra un bel paio di tacchi se poi fai della tua “facciata” esteriore il tuo punto di forza. Donne lo si è nel modo di porsi, nella gestione delle persone che si ha attorno. Si è donne quando si sceglie a chi donarsi e si è donne quando si mette a “cuccia” chi diritti non ne ha. Odio quelle persone uomini o donne che siano che hanno sempre una parola “mielosa” per tutti. Io non sono “per tutti”, tanto “tutti” non fanno e non faranno mai per me.
Donne che sanno camminare in punta di piedi nei pensieri di un uomo, rendendo serena la sua mente e innamorandone il cuore di emozioni. Donne che sanno impadronirsi del corpo di un uomo senza mai essere capaci di sfiorargli una sola volta la mente con un’emozione.
Un uomo sa quando sta diventando vecchio perché comincia ad assomigliare a suo padre.
All’omo bisogna concedersi poco a poco.
Fin dall’inizio, fin dal primo istante, direi quasi, che l’ho conosciuta, i suoi modi, palesandomi appieno tutta la sua alterigia, la sua presunzione, il suo egoistico sdegno dei sentimenti altrui, furono tali da costituire quella base di disapprovazione sulla quale gli avvenimenti che seguirono hanno costruito una così irriducibile antipatia; e non era ancora un mese che la conoscevo che già sentivo che lei era l’ultimo uomo al mondo che mi sarei mai lasciata indurre a sposare.