Luca Roveda – Uomini & Donne
Fotografare la vita è come fotografare la donna.
Fotografare la vita è come fotografare la donna.
Due ombre si tolgono le scarpe e camminano a piedi nudi, sentono il solletico dell’erba fresca tra le dita. Camminano, senza luce, senza parole, senza sentiero. E ogni passo è un rischio. Ma, a volte, è così bello rischiare.
Chi ha sempre approfittato della fragilità della donna, non è degno di essere chiamato uomo.
Sono intollerante a chi considera sbagliato o cattivo tutto ciò che è diverso dal suo modo di vedere la vita, così come non sopporto la supponenza o le persone che cercano a tutti i costi di scovare il marcio negli altri, quando, invece, il male è dentro di loro.
Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono formate.
Per farsi furbi bisogna conoscere.
Le vere merde, sono tutte quelle persone che, consapevolmente, sanno come far del male a chi gli vuole bene veramente.