Luca Roveda – Uomini & Donne
Fotografare la vita è come fotografare la donna.
Fotografare la vita è come fotografare la donna.
La donna è furba, quando vuole e se vuole. Sa essere dolce, scaltra, intrigante, passionale, può tradirti senza che te ne accorgi, ti manipola, ti stupisce, è dolce o la peggior nemica. Sa trasformare il miele in fiele. Dolce, acida e imperfetta. È donna.
Alcuni uomini prendono gusto a “spettegolare” solo perché convinti di guadagnare dei “punti” a loro favore, non consapevoli che questa forma di mediocrità li tende solo al ridicolo.
Per l’uomo la donna non dovrebbe essere considerata né un nemico da respingere o addomesticare e né un semplice involucro di carne con cui soddisfare in modo sconsiderato i più profondi desideri, ma una persona, una complice e una dolce compagna dotata di un’anima, di sogni, di idee e di sentimenti con cui condividere l’insidioso e incredibile viaggio che tutti noi chiamiamo “vita”.
È strano, ma agli uomini fanno impazzire le cose che a noi donne fanno soffrire: il perizoma, i jeans stretti che non ci fanno respirare, e le scarpe con i tacchi alti a spillo.
Gli occhi miei erano persi nei suoi, erano così penetranti così folgoranti, da calamitare la mia anima nella sua a inebriare i miei sensi a mutare la mia indole lei con quegli occhi baciava il cuore!
Alcune donne sono come un gioco d’azzardo: più le cerchi, più vuoi cercarle.