Ecclesiastico 8, 9 – Uomini & Donne
Non disprezzare i discorsi degli anziani.
Non disprezzare i discorsi degli anziani.
Fuggo gli intolleranti come la peste: il contagio è sempre letale.
Un uomo ha molte stagioni, mentre una donna ha diritto solo alla primavera.
Siamo donne e noi donne non abbiamo paura di cadere e di farci male. Siamo fonte inesauribile di forza e coraggio. Paure tante ma troviamo sempre il modo di farle tacere e di affrontare ciò che ci impedisce di raggiungere la meta!
Dove sono finiti gli uomini? Intendo gli uomini veri, quelli che non chiedono il come ma fanno e basta. Quelli a cui non importa quanti chilometri sono distanti, piuttosto corrono; quelli a cui non importa se domani è lunedì, piuttosto non dormono; quelli a cui non importa se fai la preziosa, piuttosto ti sentono; quelli a cui non importa “se” “ma” “forse” scriverà lei, piuttosto lo faccio io; quelli a cui non importa se è poesia, piuttosto ti abbracciano; quelli a cui non importa se penserà male, piuttosto ti saltano addosso. Quelli a cui “chi se ne frega” se nevica, piuttosto mi ammalo! Dove sono finiti!?
Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati; le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli.
Noi donne amiamo le terra gli uomini e la vita. Noi donne guardiamo in alto Tendiamo le mani ai nostri uomini e ci affidiamo a loro. Noi donne toccano il cielo con le mani, è non abbiamo bisogno di volare per andare oltre le nuvole. Noi donne sappiamo sorridere vita anche se lei non ci sorride. Sorridiamo ai dolori, sorridiamo sempre e comunque. Il nostro sorriso sarà: luce per il nostro cammino faro per naviganti sperduti. Il nostro sorriso sarà: un bacio di mamma un battito d’ali un raggio di sole per tutti. Viva le donne, e donne che sanno amare.