Tatiana Minelli – Uomini & Donne
È che siamo fragili fiori di deserto, siamo incomprese anime di tempesta, siamo apparente conquista, siamo agrodolci labbra, siamo indomabili amori in cerca di attenzioni; siamo donne, siamo nostre.
È che siamo fragili fiori di deserto, siamo incomprese anime di tempesta, siamo apparente conquista, siamo agrodolci labbra, siamo indomabili amori in cerca di attenzioni; siamo donne, siamo nostre.
Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L’uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo.
Scorrono più torrenti nell’anima di un uomo dubbioso che tra i più scoscesi sentieri di montagna, cade più neve nel cuore di un uomo deluso che nel più freddo paesaggio innevato, ha più rami in fiore un uomo gioioso che un viale pieno di ciliegi, possiedono più stelle gli occhi di un uomo innamorato che un cielo notturno d’estate.
Il cuore di una donna è un fiume in piena: se lo argini rallenta ma non frena, se una diga all’improvviso sbarra il passo e si ferma. Si riposa. Sposta il sasso e continua la sua corsa travolgente. Non fermatelo non servirebbe a niente.
Più l’uomo vagabonda maggiori sono i vizi che lo affliggono.
Chi dice “donna” dice “danno”.Chi dice “uomo” dice “ce ne fosse uno buono…”
Non è un caso se le persone si allontanano ma può accadere per caso che altre si incontrino.