William Blake – Uomini & Donne
Se le porte della percezione venissero sgombratetutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito.
Se le porte della percezione venissero sgombratetutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
Ad una donna va fatto capire con naturalezza, essendo se stessi, senza soldi, senza anelli, senza amici, senza ficcanaso… che lei ha bisogno di voi. Solo con i piccolissimi gesti ricchi di sentimento.
Cari uomini, smettetela di definire scadente, complicato, deludente tutto ciò che non è alla vostra portata. A noi donne non servono grandi ricchezze e nemmeno belle parole, ci basta che abbiate le palle.
Ogni uomo ha una collezione più o meno vasta di errori subiti e commessi.
Una donna è una donna fino al giorno in cui muore. Ma un uomo è un uomo solo finché ci riesce.
Quando una donna ti chiede un consiglio “per un’amica”, nove volte e mezza su dieci “l’amica”, è lei. E la rimanente mezza, te lo confessa dopo dieci minuti.