Pietro Italo Giovanni Calabrese – Uomini & Donne
Non esistono donne brutte, ma solo donne che non ci piacciono.
Non esistono donne brutte, ma solo donne che non ci piacciono.
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Quello che fa male va rimosso. Un po’ come un dente cariato. Io non me ne vado, resto. Mi limito a rimuovere chi mi fa, volontariamente o meno, del male. Perché se un dente può meritare di essere salvato ad ogni costo tu, invece, no. Pensa, sei più inutile di un dente fallato. Ed è tutto dire.
Lui e io apprezziamo la nostra reciproca compagnia più o meno come apprezzeremmo un calcio negli stinchi.
Avere un uomo che trovi in te quello di cui ha bisogno, che non sta con te solo per sesso, che abbia la necessità di scoprirti. Un uomo così si distingue dal resto.
Non temere una donna quando cerca attenzione, perché se li cerca vuole il tuo amore e ti vuole con lei, invece temila quando non le cerca più e la vedi fredda e distaccata perché all’ora la stai perdendo, sono le piccole attenzioni ché fanno grande un rapporto no la freddezza e l’orgoglio.
Perché quella donna ha qualcosa di cui non possiamo fare a meno?Perché quando siamo insieme a lei ci fa stare bene.Perché ogni idea vogliamo condividerlaperché di lei ci fidiamoperché ci capisce e sappiamo che ci aiuterà a credere in quell’ideae questo ci farà crescere.Perché le possiamo dire qualsiasi cosae le sue risposte faranno da spronoe ci difenderà dalle critichePerché sappiamo che non tradirà mai il sentimento che provaperché quando lo farànon sarà più la nostra donnaMa soprattutto perchése pensiamo ad un suo bacio ci diventa duro.