Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Uomini & Donne
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Non piangere, donna tu non piangere, verranno anni migliori, verranno giorni migliori tu sei donna e sei forte anche quando sei in pieno deserto, sei nata dalla costola di un uomo per stare al suo fianco non sotto i suoi piedi, siete nati per amare il mondo amando voi stessi.
Le donne che mettono alla prova il loro uomo per scoprire di che pasta siano fatti devono mettere in conto che molti, purtroppo, sono fatti di pasta frolla.
Dicono che mi manca. Quando ne parlo tra la rabbia e il dolore, la delusione e l’orgoglio, non riesco a trovare parole sbagliate né giustificazioni. Nessun amore necessita di essere giustificato. Lo amavo così: al di là dei punti di (s)vista, dei ruoli di genere e di chi eravamo.
Continuavano a non comprendersi, lei era cuore madrelingua, lui era un fantoccio preda di una ragione ventriloqua.
È lui la fonte dei miei sorrisi.
Io sono un uomo da una donna alla volta. Sempre stato. Sarò all’antica.