Jane Austen – Uomini & Donne
Quando a una donna viene il dubbio se accettare o meno un uomo, allora tanto vale che lo rifiuti. Se prova esitazione nel dirgli di sì, allora è meglio che gli dica direttamente di no.
Quando a una donna viene il dubbio se accettare o meno un uomo, allora tanto vale che lo rifiuti. Se prova esitazione nel dirgli di sì, allora è meglio che gli dica direttamente di no.
Caro uomo, ricorda che una donna ha la grande capacità di capire, ogni tanto prova anche tu magari anche solo ad ascoltare. Ricorda che l’amore che ha per te può essere immenso, ma a lungo andare se non trova concretezza ne riscontri si spegne. Non fare la vittima, tanto meno piangere se dopo avrà trovato tra altre braccia quello che tu le hai negato. Ci sono attenzioni che lei ritiene essenziali, non le basta una bella cena, una bella serata e notti di passione ha bisogno di piccoli gesti, concreti e costanti. Ha bisogno di milioni di piccole cose che possano fare di quel “noi” qualcosa di grande.
Le donne hanno bisogno di una ragione per fare sesso… gli uomini solo di una donna ragionevole.
Le donne più forti amano i diversi, gli sbagliati, quelli che poi si rivelano incredibilmente giusti. Le donne forti amano i personaggi deboli del loro tempo, ma forti nel futuro. Le donne forti amano fermare i pianti di chi sa. Le donne forti sono forti e glielo puoi leggere addosso. Le donne forti hanno sofferto. Le donne forti non cedono per seguire altri esempi. Le donne forti si creano, ma riescono a distruggersi cercando di capire perché si sono create così. Le donne forti amano le soluzioni difficili, purtroppo capiscono che sono le uniche. Le donne forti amano in modo diverso, amano forte. Le donne più forti il più non lo conoscono, perché il più sono loro.
Con lo scenario adatto, una donna può tutto.
Si era convinto che le donne sono depositarie di una sapienza terapeutica notevolmente superiore a quella degli umini, sulla base di una semplice considerazione, vale a dire che le donne da tempo immemorabile si sono dedicate alla cura dei figli e, siccome tenevano alla loro sopravvivenza più che alla propria stessa vita, avevano elaborato rimedi di cui avevano con certezza sperimentato l’efficacia. In altri termini, a loro non interessava da cosa fosse generata la malattia, da quali squilibri o squilibri di umori ed elementi derivasse, a loro interessava una cosa sola: che non uccidesse i loro figli e quindi combatterla con rimedi validi.
Mostratemi un uomo completamente soddisfatto: vi mostrerò un fallimento.