Donatella Fantauzzi – Uomini & Donne
È molto facile che si senta chiedere ad una madre:”perché l’hai fatto?”Che ad un padre:”perché non lo fai?”
È molto facile che si senta chiedere ad una madre:”perché l’hai fatto?”Che ad un padre:”perché non lo fai?”
Certe persone sono fatte per viversi e poi dimenticarsi.Vengono chiuse in uno spazio minimo di cervello, non intaccano il cuore. Sono importanti, ma non al punto da modificarsi.Altre, portate dal destino, si cambiano a vicenda senza mai incontrarsi. Senza sfiorarsi.
Le famiglie con bambini e le famiglie senza bambini si compatiscono a vicenda.
Dicono che quando qualcuno ti spezza il cuore l’unica cosa che puoi fare è prenderne le schegge e rimetterle insieme per ricominciare. Io mi sa che prima di farlo le prendo e te le tiro tutte negli occhi. Ad una ad una.
In materia di sessualità oggi noi, uno per uno, siamo, malati o sani, nient’altro che degli ipocriti. Sarebbe un bene per tutti noi se, come risultato di tale onestà generale, venisse raggiunto un certo grado di tolleranza nelle cose sessuali.
Credi forse che sarei stato maggiormente grato a tua madre se, anzichè farmi te e tuo fratello, avesse scritto un bellissimo romanzo? (da una lettera alla figlia)
Ma gli uomini son uomini: i migliori talvolta dimenticano.