Cesare Cantù – Uomini & Donne
Dov’è una donna, il povero non patisce.
Dov’è una donna, il povero non patisce.
Il momento più imbarazzante è quando una donna ci dice: “sono tua”.
Io posso benissimo concepire un uomo senza mani, senza piedi, senza testa (perchè è solo l’esperienza che ci insegna che la testa è più necessaria che i piedi). Ma non posso concepire l’uomo senza pensiero: sarebbe una pietra o un bruto.
Amo l’uomo che dà e chiede amore, odio l’uomo che dà e chiede solo sesso.
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
L’uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono.
Ah, gli uomini sono delicati, fragili e vulnerabili come granchiolini.