Giuseppe Catalfamo – Uomini & Donne
Un vero uomo in quel frangente affermerebbe senza esitare “Ebbene sì, è una lacrima”.
Un vero uomo in quel frangente affermerebbe senza esitare “Ebbene sì, è una lacrima”.
Meglio l’ira devastante di una pantera che l’amicizia compiacente delle gatte morte.
Ci sono uomini e donne che valgono meno di niente, senza personalità, mai se stessi, si riempiono solo la bocca di grandi parole e non hanno rispetto per nessuno, neanche di loro stessi.
Non esiste semplicità assoluta nell’essere umano. Ciascuno è semplicemente complesso nella sua unicità.
Da che nacque l’uomo ogni cultura ad ogni latitudine ha professato un paradiso in cielo.Vogliamo quindi far inversione di tendenza e smetterla di metterci sotto terra ed inaugurare dei Cimitericeli.
Amo le donne, le ho sempre amate. Come si fa a non amarle? Perché le donne sono belle. Belli i loro contorni, le loro mani, la pelle, i fili contorti dei loro pensieri. Belli i profumi colorati dei loro desideri. Come le loro paure, i loro piccoli turbamenti. Amo la bellezza dei loro gesti. Amo come si asciugano le lacrime con la mano e il sorriso improvviso che fanno dopo aver pianto come bambine. Squarci di luce inattesi. Amo le donne. Senza di loro me ne sarei già andato. Senza di loro non sarei mai più tornato.
Il tradimento comincia dall’idea che precede il fatto: anche se il fatto non sussiste.