Madre Teresa di Calcutta – Uomini & Donne
La donna ha più di tutte le creature la capacità di amare, di trasformare i piccoli gesti in momenti significativi.
La donna ha più di tutte le creature la capacità di amare, di trasformare i piccoli gesti in momenti significativi.
Mi basta una “Vita”, ma la tua… Non mi basta Mai!
C’è un quaderno che nascondo ma non ho mai scritto cosa sei per me, perché è facile: tu mi leggi dentro, io no.
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Tutte siam cresciute con l’idea del principe che giunge, un bel giorno, rapendoti su di un cavallo bianco. E il principe arriva, un “principe un po’ distratto”, a cavallo su di una moto, o coi piedi malamente piantati in terra. Un principe senza portafoglio ma con un sorriso che “muove qualcosa dentro”. E come castello ti offre le sue mani da stringere, la sua spalla su cui poggiarti nei momenti difficili; e non offre viaggi ma tanti sogni. E ti regala un finale ancora da scrivere, “a due mani”.
Se rinasco, voglio rinascere o scarafaggio, o ragno o topo: solo così potrò essere sicuro che mia moglie non verrà a cercarmi.
L’ingenuità, in una donna, è un pregio e un difetto. Un pregio perché la rende ancora un po’ bambina, un difetto perché la rende ancora preda.