Pierre Ambroise FranCois Choderlos de Laclos – Uomini & Donne
L’uomo gode della felicità che prova, la donna di quella che dà.
L’uomo gode della felicità che prova, la donna di quella che dà.
“L’ho vista piangere, e questa faccia cosa mi rappresenta? Sembri contento di tutto ciò!” No, significa solo che è come dicevo io. Non fraintendermi, le voglio bene e mi dispiace se piange, ma ora se qualcuno verrà da me a dirmi “te l’avevo detto”, potrò rispondere “invece non hai capito un cazzo”
Giri per mesi in macchina alla sua ricerca ogni santa sera, stai attento alle targhe delle auto, alle luce accese a casa sua, in quale paese o locale la potresti vedere e poi, zac per caso ti passa davanti casa. Tu parti a tutto gas e la segui senza farti vedere. Lei si ferma, scende e si guarda attorno. Ma tu sei nascosto, lei non può vederti. Dopo pochi minuti arriva un’auto scura, parcheggia accanto alla sua, scende un ragazzo, avrà una trentina d’anni. Lei si avvicina e lo bacia. Stop. Quest’immagine la porterai a vita con te.
Una donna che in passato si è fidata dell’uomo sbagliato, avendo sofferto, sbaglierà in futuro a non fidarsi dell’uomo giusto per paura.
Come l’operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo.
Essere donna, avere classe, carattere e personalità è un principio naturale, non un modo per farsi notare.
Quanto alla leggerezza del fardello, così dovrebbe essere ogni volta che uomo e donna portano con sé ciò che hanno, e che ciascuno di loro si porti dentro l’altro, per non dover ritornare sui loro passi, è sempre tempo perduto e basta.