Anonimo – Uomini & Donne
Per conoscere bene le persone, è necessario mangiarci insieme.
Per conoscere bene le persone, è necessario mangiarci insieme.
Il vero amico è quello che oggi vuole bene più di ieri, ma meno di…
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
“Che cosa vuoi, in conclusione?”.”Te”. Rispose.E non so se vi sia qualcosa di più bello da dire a una donna.
Certo che noi donne siamo davvero sceme, ci beviamo tutte le stronzate che ci raccontano gli uomini, e poi ci lamentiamo che ci ubriachiamo da non capire più nulla.
Non chiamarmi “complicata”, chiamami “donna”. È ciò che sono.
Gli uomini sono come i taxi: non rincorrerli, prima o poi ne passa un altro!