Walter Fontana – Uomini & Donne
Non sono misogino. Una donna, se avessi il giardino, la terrei.
Non sono misogino. Una donna, se avessi il giardino, la terrei.
Ha il sorriso di una donna. Ha il pianto di una bambina. Ha la forza di un uragano.
Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati; le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli.
Se la tua donna deve lottare per tenerti, tu meriti di perderla.
La religione lo condanna, la morale lo mette all’indice, la società finge di tollerarlo anche se lo “sconsiglia” vivamente, se non fosse altro che per motivi d’ordine sanitario. Eppure il tradimento continua ad esistere in tutte le culture e nei più svariati contesti sociali.
E poi ci sono donne, donne che amano troppo, e si accontentano di briciole, donne che l’unico urlo del dolore è il silenzio, donne che sorridono mentre vorrebbero piangere, donne che ti tengono per mano e camminano con te fino alla fine dei tuoi giorni, dimenticando il dolore della vita, e poi, poi ci sono quelle donne, quelle che restano nell’ombra pur di amarti pur di non disturbare la tua vita, ecco le donne le donne che tu ferisci, donne che un giorno rimpiangerai di non aver amato!
Tutti facciamo pensieri osceni. A volte, sono il frutto di assurde paure. Ma finché rimangono pensieri, siamo soltanto persone.