Carl William Brown – Uomini & Donne
Ho conosciuto molte donne, ma nessuna si è convinta a farmi fare un figlio, evidentemente la natura teme che possa nascere un mio discepolo.
Ho conosciuto molte donne, ma nessuna si è convinta a farmi fare un figlio, evidentemente la natura teme che possa nascere un mio discepolo.
Che io sia affascinante non basta per indurmi al matrimonio; bisogna che, a mia volta, trovi affascinanti altre persone… o almeno una.
Per lo meno le divinità dell’olimpo erano immaginarie, oggigiorno il vero guaio è che le divinità della stupidità sono in carne ed ossa, questa si che può chiamarsi l’evoluzione della specie, alla faccia del povero Darwin.
Le donne parlano perché desiderano parlare, mentre un uomo parla solamente quando è indotto a parlare da qualche cosa fuori di lui… come, per esempio, quando non riesce a trovare nessun calzino pulito.
Dimmi che non è vero ed io non ti crederò mai.
Amo le donne, le ho sempre amate. Come si fa a non amarle? Perché le donne sono belle. Belli i loro contorni, le loro mani, la pelle, i fili contorti dei loro pensieri. Belli i profumi colorati dei loro desideri. Come le loro paure, i loro piccoli turbamenti. Amo la bellezza dei loro gesti. Amo come si asciugano le lacrime con la mano e il sorriso improvviso che fanno dopo aver pianto come bambine. Squarci di luce inattesi. Amo le donne. Senza di loro me ne sarei già andato. Senza di loro non sarei mai più tornato.
Le donne sono come gli aquiloni: più gli si da corda e meglio si tengono.