Achille Campanile – Uomini & Donne
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
Bisogna scegliere tra amare le donne e conoscerle: non c’è via di mezzo.
Amo stare nell’ombra e fare rumore in silenzio non sono carne da macello e non sono in vendita per il miglior offerente, come certe gatte morte in calore pronte a fare di tutto pur di farsi notare. La mercanzia mie care, l’abbiamo tutte, è il comportamento che fa la differenza. Ci sono donne e donnette. Non sono una una santa, sono una donna e con una dignità da difendere, punto!
La donna non è un oggetto “non usarla” Ricorda sempre che ha un animo fragile “non ferirla” Lei mette il cuore in tutto quello che fà “non spezzaglielo” Lei crede alle promesse “non infrangerle” Lei vuole poter contare sul suo uomo “non deluderla” Lei chiede solo di poter essere amata “fallo”.
Amo l’uomo che ama l’amore, che si lascia andare ai profumi e alle sensazioni e ai sogni.
Se ne vogliono andare? E lasciateli andare! E non ascoltate le spiegazioni, a che servono? Non cambia nulla. Azzittiteli. Che di tante parole messe in fila e casomai in rima, l’unica cosa che ricorderete è che se ne sono andati. Di tutto quello che lasciano, l’unica cosa che resta è che se ne sono andati.
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.