Anna Maria D’Alò – Uomini & Donne
L’uomo è un continuo divenire e trasformarsi in diversi se stessi, sconosciuti ai precedenti.
L’uomo è un continuo divenire e trasformarsi in diversi se stessi, sconosciuti ai precedenti.
Erano come terra e luna, distanti, eppure inseparabili.
Dal nulla si genera il tutto, dal buio la luce. Una tela bianca è la culla di una nuova vita.
Non so cosa farmene di un bell’uomo fatto di muscoli e fisicità. Di una classe fatta di macchine e lussuose cene. L’uomo che voglio per me deve essere di una bellezza inestimabile dentro. Deve sapermi accogliere tra le sue braccia nei momenti miei più difficile e in quelli migliori. Deve solo farmi sentire che sono al cosa “più bella” che la vita potesse regalargli. Devo solo sentirmi parte di lui e tutto questo i soldi non lo possono comprare.
Sapevano tutti che l’amava da ormai dieci anni, ch’era un uomo triste e solo, senza lavoro e senza denaro. Per lei provava un amore forte e intenso, ma di lui non si conosceva nient’altro. Lei donna di poche vesti, così discutevano le vecchie signore, lasciava un’uomo e prendeva un’altro. Ma egli non l’ebbe mai, forse visto povero e fragile. Dopo dieci anni dunque, l’uomo lasciò il paese. Taluni credevano che la sua vita andò persa, ch’era un uomo ucciso dentro. L’avvenimento fu però smentito da un barista che lo vide per l’ultimo giorno, e dichiarò le sue ultime parole: “Una volta lasciato il paese, io viaggerò, come un uomo libero, ed una persona nuova!”.
La bellezza e la giovinezza non si possono fermare, sarebbe come voler arrestare per sempre…
Non sono addomesticabile… voglio fare il mio volo!