Friedrich Wilhelm Nietzsche – Uomini & Donne
La donna è stato il secondo errore di Dio.
La donna è stato il secondo errore di Dio.
Soggetti che di “misterioso e affascinante” hanno solo il buco nero nella scatola cranica lasciato dall’ultimo neurone, autolicenziatosi per disperazione e carenza di contributi.
Quando mi vide in lacrime con tutto il trucco sciolto sulla faccia mi disse che non ero bella come quando l’avevo conosciuto. Aveva dimenticato che in quell’istante sorridevo.
E quando le tue lacrime si asciugheranno, quando la violenza che subisci si fermerà, quando una bambina smetterà di esser donna e resterà bambina, quando e solo quando donna che sarai libera, le mie lacrime smetteranno di bagnare il mio volto, e solo quando la parola “libertà” avrà un senso solo allora dichiarerò la festa delle donne libere, solo allora il mio grido si unirà alla vera festa, Libertà per te donna che donna libera non sei!
L’intuizione di una donna è molto più vicina alla verità della certezza di un uomo.
Odio le persone che si vestano di maschera per nascondere la propria natura, se dimenticano che dentro la maschera si può nascondere il vuoto, ma non gli occhi, che sono lo specchio dell’anima.
Donne che sanno camminare in punta di piedi nei pensieri di un uomo, rendendo serena la sua mente e innamorandone il cuore di emozioni. Donne che sanno impadronirsi del corpo di un uomo senza mai essere capaci di sfiorargli una sola volta la mente con un’emozione.