Dante Alighieri – Uomini & Donne
Uomini siete, e non pecore matte.
Uomini siete, e non pecore matte.
Nell’eterno confronto della coppia uomo-donna non c’è mai stato un vincitore ed un perdente; bensì due perdenti o due vincitori.
La donna ha più di tutte le creature la capacità di amare, di trasformare i piccoli gesti in momenti significativi.
L’uomo vuol sempre essere il primo amore della donna; alla donna piace essere l’ultimo romanzo dell’uomo.
Non rinnego le parentesi vissute con le persone sbagliate, concedo loro il merito di aver indossato le maschere giuste.
Spesso questo è il destino, e questi sono i tragici sviluppi, della femminilità fisica e mentale, quando una donna incontra, e attraversa, un’esperienza di particolare crudeltà. Se la donna è tutta tenerezza, muore. Se sopravvive, la tenerezza o le viene scostata di dosso oppure – e l’effetto all’esterno è lo stesso – le si incrosta così profondamente dentro il cuore che non si lascerà mai più vedere.
A volte ho l’impressione di essere donna, perché amo col cuore. A volte ho l’impressione di essere un cane, perché sono troppo fedele. A volte ho l’impressione di essere una rosa, perché sono bello (dentro) ma ho le mie spine. A volte ho l’impressione di essere una stella, perché ci sono sempre anche nelle notti nuvolo… se… ma sono solo un uomo e vorrei fosse solo un’impressione.