Paul Morand – Uomini & Donne
La donna rassomiglia a una valigia senza manico: non si sa bene come tenerla e c’è il pericolo permanente che ti sfugga.
La donna rassomiglia a una valigia senza manico: non si sa bene come tenerla e c’è il pericolo permanente che ti sfugga.
In intimità, gli sproloqui della partner, uccidono il desiderio.
Esistono donne e “donne”.
Siamo strane noi donne. Abbiamo interi mondi dentro di noi, mondi che troppo spesso per paura di soffrire tendiamo a nascondere. Noi pienamente consapevoli che non tutti sono meritevoli di ascoltare, gioire e godere di ciò che si nasconde in noi. Pronte a tutelarci e a difenderci da chi potrebbe usarci contro debolezze e fragilità che ci portiamo dentro. Ma quando troviamo qualcuno capace di farci sentire “Al sicuro” ecco che quel mondo si apre e lo doniamo con sincerità e fierezza.
L’uomo senza una donna è come una barca senza mare. Dicono bene, dietro ad ogni uomo c’è e ci sarà sempre, una grande donna.
La donna è come l’ombrello, ripara da ogni intemperie.
Il fine della donna è trovare un uomo. Il fine dell’uomo è trovare se stesso.