Oscar Wilde – Uomini & Donne
Il volto di un uomo è la sua autobiografia. Il volto di una donna è la sua opera di fantasia.
Il volto di un uomo è la sua autobiografia. Il volto di una donna è la sua opera di fantasia.
Dio creò l’uomo, e trovando che esso non era abbastanza solo, gli diede una compagna perché sentisse più acutamente la solitudine.
Ho una voglia matta di vederlo appena sveglio la mattina, coi capelli spettinati, lo sguardo ancora addormentato, sentire la sua risata, sentirlo sbadigliare e dire “ma che capelli ho” lui che sorride e l’alba come sfondo.
L’amicizia è più tragica dell’amore perché dura più a lungo.
Lo dice anche la Mannoia che “siamo così dolcemente complicate…”, delle specie di cubi di Rubik con le tette.
Siamo circondate da troppe tartarughe, pochi cervelli e una miriade di “coglioni” accompagnati da finte donne che l’unica cosa che gli riesce è “sculettare”.
Si dice che un uomo è come il gambero, per non farlo andare male devi fargli perdere la testa, allora posso dire che le donne sono come le aragoste, bisogna tenerle vive fino all’ultimo per essere tenere.