Oscar Wilde – Sorriso
Io sorrido, tu sorridi, contagiamoci con il sorriso.
Io sorrido, tu sorridi, contagiamoci con il sorriso.
Vive con il sorriso del cuore anche le stagioni del pianto, l’uomo che ha molto amato e poco si è compianto.
Un giorno il sorriso chiese ad una lacrima “perché stai scendendo?”, la lacrima rispose “stavo cercando te, sei l’unico che può aiutarmi a ritrovare il mio posto”, il sorriso non rispose ma si accese dolcemente e la lacrima si asciugò.
Nessun grande artista vede le cose come realmente sono. Se lo facesse, cesserebbe di essere un artista.
Adoro i piaceri semplici. Sono l’ultimo rifugio per uno spirito complesso.
Senza il sorriso dei bambini vivremo nel buio di una valle sconosciuta.
La componente filistea nella vita non è l’incapacità di comprendere l’arte. Persone incantevoli come pescatori, pastori, aratori, contadini e simili non sanno niente dell’arte e sono il vero sale della terra.