Oscar Wilde – Sorriso
Io sorrido, tu sorridi, contagiamoci con il sorriso.
Io sorrido, tu sorridi, contagiamoci con il sorriso.
Ti scosto i capelli per cibarmi del tuo sorriso e, mentre mi sussurri parole d’amore, io con lo sguardo ti accarezzo l’anima, certo che tutto rimarrà scolpito nei nostri cuori.
Ho imparato a sorridere piangendo e piangere sorridendo.
Il suo sorriso spazza il cielo da ogni nuvola e cancella tutti i miei dubbi.
Non è perversione ma libertà d’animo.
Le fumerie d’oppio, dove si può comperare l’oblio, sono covi di orrore dove il ricordo di vecchi peccati può essere distrutto dalla follia di quelli nuovi.
“E adesso esprimi un desiderio”, le disse. Lei alzò gli occhi e incontrò il sorriso di lui. Che cosa poteva esistere al mondo di più desiderabile?