Antonio Curnetta – Sorriso
Accogli il nuovo giorno come fosse un bambino che nasce e quindi sorridi. Voglio dire, chi non sorriderebbe a un bambino?
Accogli il nuovo giorno come fosse un bambino che nasce e quindi sorridi. Voglio dire, chi non sorriderebbe a un bambino?
In Riso Veritas: non bisogna mai dimenticare la potenza di una risata.
Le persone mi dicono che per vivere bisogna sorridere. Ma non sanno che io, per sorridere, dovrei anche rivivere.
Il mondo non ha bisogno delle tue lacrime per far nascere i fiori, ma del tuo sorriso per farli sbocciare.
Regalo il mio sorriso a chi mi ha dato sicurezza nei momenti peggiori. Lo regalo a chi ha saputo vedere oltre la mia serenità apparente. Lo regalo a chi sempre mi ha ascoltato, a chi mi ha capito e a chi ne ha bisogno. Regalo il mio sorriso a quelle persone che non hanno ancora trovato quella pace interiore di cui hanno bisogno. A quelle che si sono arrese ormai stanche di lottare. Regalo il mio sorriso a me stessa perché è qualcosa di sacro che non devo farmi togliere da nessuno. Negarlo agli altri è triste, ma negarlo a se stessi è perdere!
Dobbiamo allontanare dalla nostra vita le persone cariche di negatività che ci privano di serenità, di slancio e di entusiasmo. Come gli alberi, dobbiamo potare i rami secchi, per poter rinverdire e rifiorire.
Si dice che un sorriso non costa nulla. Non è vero. A volte costa moltissimo, specie se non si riesce a trovare alcun motivo per farlo. Ma una cosa è certa: è l’unica cosa che per quanto cara possa costare, il ricavato che se ne otterrà, sarà sempre superiore al suo costo.