Danny Kaye – Uomini & Donne
Alimenti sono quell’istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.
Alimenti sono quell’istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.
Mi piacciono le persone decise, quelle che sanno cosa vogliono. Quelle che quando fanno una scelta è perché è realmente quella che vogliono. Perché chi non sa cosa fare, chi fa delle scelte tanto per, fa sempre una scelta sbagliata. Figuriamoci poi chi fa una scelta fatta solo con la testa, o una scelta fatta per comodità, o addirittura una scelta perché ha già “un’altra scelta”. Ecco secondo me sono le peggiori perché prima o poi faranno i conti con quello che portano dentro.
Del giusto Deo beato compimento così dar dovria, al vero, la bella donna, poi che ‘n gli occhi splende del suo gentil, talento che mai di lei obedir non si disprende.La bella donna, non appena risplende negli occhi del suo amante, dovrebbe imporgli il desiderio di non allontanarsi mai dalla totale obbedienza a Lei.
La donna non ha bisogno di brillanti alle mani. Infatti la loro nudità è di una bellezza straordinaria e coprirle sarebbe addirittura svalorizzarle.
Ma, senza accusare Kitty, Levin non poteva fare a meno di pensare che anche l’educazione di lei, troppo superficiale, troppo mondana, fosse un po’ colpevole di questa inerzia. “Oltre alle cure di casa, alla sua toilette, alla broderie anglaise, non ha nessun interesse serio. Non s’interessa delle sue occupazioni, non dell’azienda, dei contadini, non della musica (eppure era abbastanza brava), non della lettura. Non fa nulla ed è completamente soddisfatta della sua vita”. Levin non capiva che sua moglie si preparava a un periodo di attività che l’avrebbe obbligata ad essere insieme moglie, padrona di casa, madre, nutrice ed educatrice, dei suoi figli. Non capiva che essa sapeva queste cose per istinto, e preparandosi a questa tremenda fatica si concedeva dei momenti di spensieratezza, di felicità nell’amore, per poter apprestare meglio il suo futuro nido.
Io non lo capisco il linguaggio dei fiori… a me l’unico che piace è la rosa di colore rosso, regalo e continuerò a regalare solo questa.
Attento a frequentare le gatte morte, potresti fare la fine del sorcio.