Emilio De Marchi – Uomini & Donne
Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.
Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.
Volete che si pensi bene di voi? Non ditene.
Un uomo deve sapersi distinguere, tra le tante occasioni deve continuare a conferire pregio alla sua scelta.
Io ho frequentato sempre donne intelligenti quindi, di queste, ho sempre avuto un’ottima idea… le altre non le considero.
Non sono una donna “facile” ma complicata. Mi arrabbio sono pronta a tutto quando amo ma so dire basta se mi accorgo di essere ingannata.
Se non fosse per l’oro e per le donne, non ci sarebbe la dannazione.
Sole in apparenza gli uomini hanno risolto il problema della vita collettiva. Se, esteriormente, essi hanno formato delle nazioni, organizzato società i cui membri si sostengono a vicenda, dove tutti sono al servizio di tutti e possono approfittare di ogni cosa, interiormente essi restano isolati, aggressivi, ostili gli uni verso gli altri. Tutti i progressi che sono riusciti a realizzare nella vita materiale, nel campo dell’organizzazione e delle tecnica, non hanno saputo trasferirli nella vita interiore. Ecco perché, malgrado tutti questi progressi, l’umanità soffre ancora degli stessi mali: guerra, miseria, fame, oppressione e in proporzioni fino ad oggi sconosciute.Bisogna ormai comprendere che i veri miglioramenti si avranno solo grazie a un profondo cambiamento della mentalità. È sul piano psichico e spirituale che gli uomini devono sentirsi legati in modo da riuscire a formare l’unica, vera società: la fratellanza universale interiore. Quando ciascun individuo si sforzerà di raggiungere la coscienza superiore dell’unità, allora le società, i popoli e le nazioni cominceranno a vivere nella pienezza e nella libertà.