Emilio De Marchi – Uomini & Donne
Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.
Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.
Ogni donna ha il suo mondo. Ha il suo modo di affrontare il dolore e la delusione. Ogni donna sa cadere e rialzarsi, ognuna a modo suo. Può metterci un arco di tempo che può essere lungo o breve, ma quello che conta è che sarà di nuovo in piedi. Sarà più bella e più forte di prima. Forse più dura e diffidente, ma questa sua esperienza in più la renderà migliore e più attraente agli occhi del mondo che la circonda.
Ci amiamo, ma non abbiamo niente in comune. Lei è una donna e io un uomo.
Non diretto da modelli culturali – sistemi organizzati di simboli significanti – il comportamento dell’uomo sarebbe praticamente ingovernabile, un puro caos di azioni senza scopo e di emozioni in tumulto, la sua esperienza sarebbe praticamente informe. La cultura, la totalità accumulata di questi modelli, non è un ornamento dell’esistenza umana ma – base principale della sua specificità – una condizione essenziale per essa.
Le donne non saranno più quelle di una volta. Perché, gli uomini? Ne vogliamo parlare?
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che lo hanno capito, e gli altri.
La vera istruzione deve in definitiva essere riservata agli uomini che insistono a voler sapere: il resto non è che pastorizia.