Jean de La Bruyére – Uomini & Donne
Le donne sono ai due estremi: migliori o peggiori degli uomini.
Le donne sono ai due estremi: migliori o peggiori degli uomini.
Puoi anche illuderti di essere una tigre, ma se sei una gattina i tuoi graffi daranno solo fastidio e non faranno male.
Se dici donna, dici danno ma se la danno non è un danno, quindi è meglio una donna che fa danno che tante donne che la danno?
Se un uomo alza troppo la cresta lascialo andare, perché l’unica cosa che gli riesce bene è fare il galletto e noi siamo donne, non siamo galline.
Lei non è una delle tante di cui ci si possa innamorare, una delle tante per cui possano nascere le canzoni, perché è facile innamorarsi e dedicare parole a vomito rotolandole sul velluto e infiocchettandole con le rose. Quello che provo per lei ha più valore nel silenzio, perché il sentirsi lì in un’altra forma porta ad ascoltarsi l’anima.
Malgrado tutte le giornate storte, i problemi, le cazzate della gente, le delusioni, io trovo ancora dentro me la forza per andare avanti e non abbattermi. Come faccio? Non lo so! So solo che una vera donna può piegarsi, versare lacrime per ore, per giorni, ma si rialza sempre più forte di prima, non si lascia abbattere ne per se stessa, ne per le persone che ama. Una donna è così piange piange, ma sfoggia sempre il suo sorriso più bello, e si rialza. Perché nella loro fragilità da principesse. Il loro animo è guerriero.
Il sesso è meraviglioso, ma far ridere una donna a volte può essere ancora più piacevole.