Émile Michel Cioran – Uomini & Donne
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Tesoro, solo perché un uomo ti saluta ed è gentile non vuol dire che vuole portarti a letto, quindi abbassa gli ormoni e torna a fare la gatta morta.
Dice la mia donna che non sarà di nessuno, soltanto mia, dovesse tentarla pure Giove. Dice: ma ciò che donna dice a un amante, Scrivilo nel vento o nell’acqua che va rapida.
Amo quelle donne che sanno mostrare la loro intelligenza in piccolissimi passaggi. Amo quelle donne che riescono a smuovere la mente di un uomo senza sbottonargli i pantaloni. Amo quelle donne che fanno dei loro valori “tipologie” di vita senza fermarsi mai ad una squallida apparenza. Perché una vera donna non “appare” ma lei semplicemente “è”!
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Io sono io, tu sei tu, e quelli là sono loro. Ognuno di noi è diversissimo dall’altro, ma tutti insieme abbiamo in comune il fatto di non contare assolutamente niente.
“Sei l’unica donna della mia vita” disse Adamo.