Marghy Ferrara – Verità e Menzogna
Con tutte le balle che mi hai raccontato, ho messo su un fienile.
Con tutte le balle che mi hai raccontato, ho messo su un fienile.
Rispetta sempre gli anziani con un sorriso, una carezza, una parola, ma soprattutto con la tua presenza. Un giorno tu stesso potresti aver bisogno di quella carezza, di una mano tesa verso di te, di una parola, di un sorriso che ti riempia il cuore, e non è detto che ci sia.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; e così testimoniate contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. Ebbene colmate la misura dei vostri padri.
Vuoi conoscermi? Vedi, io non sono la donna che si accontenta di mantenere un basso profilo. Sono quella che mantiene alti i suoi valori, i suoi pensieri, la sua dignità e il suo profilo, sopra la calma piatta di chi si adegua agli schemi e si mimetizza nella folla, precludendosi la capacità di emergere dal fango.
Piuttosto che seguire i luoghi comuni, sono più incline a frequentare quei posti mai attraversati, i più nascosti e riservati, quelli dell’anima.
Chi ti apprezza non ha capito nulla della vita. Chi ti crede forse non ha nulla di meglio da fare o forse ha meno cervello di te.
La vita di alcune persone è così piena di intrallazzi e scheletri nell’armadio che scappano a gambe levate quando hanno paura di essere sputtanate dallo stupido di turno.