Alessandro Ammendola – Verità e Menzogna
Una crudele verità non sarà mai dolorosa quanto un dolce inganno.
Una crudele verità non sarà mai dolorosa quanto un dolce inganno.
Non ditemi che non sopportate le persone finte e meschine se poi predicate ma praticate come loro. Non ditemi che credete nei valori e nei sentimenti se poi li calpestate costantemente. Non fate i santi quando fate schifo nel rapportarvi con gli altri, vivete di finzione e di ipocrisia!
Il linguaggio della verità è semplice.
La persona onesta sbagliano esattamente come quella disonesta con la differenza che la prima ammette l’errore, la seconda si arrampica sugli specchi.
Non voglio quel tipo di persona che mi porta un ombrello in una giornata piovosa, desidero un uomo che rimanga con me sotto la pioggia pur sapendo di bagnarsi.
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.
Non confondere “amare qualcuno” con “necessità di qualcuno”.