Fabrizio Del Vecchio – Verità e Menzogna
Negar l’evidenza sapendo di mentire; è una scelta. Lasciar sapendo di non voler più soffrire; è vivere!
Negar l’evidenza sapendo di mentire; è una scelta. Lasciar sapendo di non voler più soffrire; è vivere!
Ogni volta che perdo l’equilibrio conquisto la libertà.
Sono le tre. Le tre è sempre troppo tardi o troppo presto per quello che si vuole fare. È la più stramba ora del pomeriggio.
Le bugie fantomatiche, i sotterfugi, i sorrisi assottigliati dagli sguardi furbetti, le telefonate improvvise, le uscite a ogni ora, le apparizioni come i beati, le frasi sconnesse, i rossori in viso, appartengono a chi deride la vita e non ha stima di se stesso.
Ciò che ci viene mostrato dagli altri è quasi sempre una rappresentazione di ciò che in realtà sembra.
Si inganna meno la persona cui si dice subito no.
Se tutti sbagliano, nonostante le differenze d’età, di ceto, di cultura, d’ideologia, di religione, d’orientamento sessuale o quant’altro, perché sono sempre i più giovani a dover pensarla come la pensano i loro genitori o le persone più grandi di loro?