Teresa D’Auria – Verità e Menzogna
Fingere una verità per falsificare la realtà è un’aberrazione della mente che si nutre dei trionfi dell’inganno.
Fingere una verità per falsificare la realtà è un’aberrazione della mente che si nutre dei trionfi dell’inganno.
Quando pensi che a nessuno importa se sei vivo, prova a non pagare per due mesi la rata della macchina.
Si narra che le persone sincere siano apprezzate, poi quando si spiattella in faccia la verità ci insultano e se ne vanno offese. Quindi deduco con estrema convinzione che in questo mondo, costruito di maschere teatrali, l’unica verità di cui ci si riveste è quella della falsità e della menzogna. Io però non ci sto e se per questo la mia condanna sarà la solitudine, risponderò che è meglio avere accanto poche persone sincere che falsi amici, che alla prima occasione ti pugnalano alle spalle.
Si vive nel falso sino a quando non si è sofferto. Ma quando si comincia a soffrire, si entra nel vero soltanto per rimpiangere il falso.
Non temo la menzogna che mi fa stare bene, è la verità che mi spaventa.
I buoni giornalisti scrivono ciò che pensano; i migliori quello che dovrebbero pensare i loro lettori.
Non riesco più a perdonare chi gioca con i miei sentimenti, chi calpesta la mia…