Silvia Nelli – Verità e Menzogna
La verità chiese alla bugia di non intralciare più il suo cammino. La bugia rispose: “se io non esistessi tu non avresti il valore che hai”!
La verità chiese alla bugia di non intralciare più il suo cammino. La bugia rispose: “se io non esistessi tu non avresti il valore che hai”!
Quello che nessuno ti dice è che oggi non serve a niente avere desideri se non hai anche i soldi per realizzarli. Ogni desiderio si trasforma in un sogno amaro. Vengono a dirti che se lavori sodo puoi guadagnare dei bei soldini, ma la maggior parte delle persone lavora come schiavi e finisce a mani vuote. Non ci sarebbe niente di male se almeno te la presentassero come una lotteria. Ma no, non è così. La legge, come la forza bruta, va adorata come fosse una virtù. Non esiste libertà, non esiste indipendenza. Esistono solo i soldi. Questo è il mondo che abbiamo creato e nessuno venga a dirmi che ci sono altre cose nella vita, quando non ho il tempo né il denaro per godermela. Campiamo tutti sulle nostre necessità reciproche e inventiamo nomi nuovi per ladrocinii belli e buoni. Eppure, a che mi serve tutto il denaro del mondo se quello che desidero è guardare le montagne dalla finestra della mia casetta? Il denaro distruggerebbe ciò che ho imparato ad accettare negli anni. Per farla breve, sono arrivato a cinquantacinque anni: che vita sprecata.
Se un pensiero diviene troppo scontato, l’essenza sua stessa si trasforma, rendendolo banale.
Non capiremo mai fino a che punto le persone possono essere vere, sincere fin quando non le viviamo. Anch’io sono stata ferita, ma una possibilità va data, sempre perché negarla è negare anche a se stessi la possibilità di esser felici. E la vita non ci presenta mai troppe occasioni.
Chi ha carattere rende la vita difficile agli altri non meno che a se stesso.
Possessiva? No. Gelosa? Si, perché ciò che è mio è mio. Quindi smettiamo di dire…
Essere intelligenti è qualcosa che va oltre il “definirsi tale”. Spesso l’intelligenza si manifesta anche con un “discreto” silenzio. La bocca è fatta per parlare e a chi parla troppo troverà la nostra pronta a rispondergli con un bellissimo sorriso. Un sorriso fiero di appartenere a quel “rango” di persone che prima di aprire la bocca collegano il cervello a ciò che fanno uscire da essa.