Karima Kamney – Verità e Menzogna
Getta quella cavolo di maschera e dimmi come stai!
Getta quella cavolo di maschera e dimmi come stai!
Non dice niente, ma come lo dice bene!
L’autoironia è la verità sui nostri difetti che emerge senza veli, perché indossa la maschera della risata di uno sconosciuto.
Non hai nemmeno il coraggio per dire la verità di quello che fai, sei cosi ignorante da non capire che la bugia quantifica il valore della persona che nel tuo caso è zero come è zero il valore delle persone che ti assecondano.
Dì sempre la verità: avrai la coscienza a posto e non sarai mai creduto.
Hanno ragione a dire che gli occhi sono lo specchio dell’anima, grazie a loro puoi capire quando una persona sta veramente male. Si nasconde una luce all’interno di ogni pupilla che le consente di brillare quando tutto tace, quando non c’è bisogno di parole per descrivere l’emozioni. Quella luce però non è più la stessa quando si inizia a soffrire. È sempre presente ma sembra spenta, le lacrime l’appannano e il cuore la trasforma. Le parole non escono, ma stavolta quello che potrebbero dire non è molto bello. Quella luce sento che si spegne, ogni giorno della mia vita sta perdendo lucentezza ed io come un fiore appassisco.
Pazzia? Certo. Cosa non è pazzia? Non è pazzia la vita stessa? Siamo come giocattoli con la carica, tutti quanti noi. Qualche giro di chiavetta e, quando la molla si scarica, addio. Finché dura, camminiamo, ci agitiamo, facciamo progetti, eleggiamo le giunte comunali, tosiamo l’erba. Pazzia, ma sì, sicuro, cosa non è pazzia?