Francesco Iannì – Verità e Menzogna
Lo sbaglio più grande che possiamo commettere è credere che l’altrui visione di noi stessi sia più corretta della nostra immagine che vediamo riflessa allo specchio.
Lo sbaglio più grande che possiamo commettere è credere che l’altrui visione di noi stessi sia più corretta della nostra immagine che vediamo riflessa allo specchio.
L’errore non è mai “puro”, che, se tale potesse essere, sarebbe verità.
Il linguaggio della verità è semplice.
Una singola bugia sprigiona un’ondata di incredulità.
Cerchiamo la Vita negli Eccessi perché la Morte, ci ha già trovato nella Normalità!
Ecco come fanno. Ci dicono che la vita è bella per tenerci tutti vivi e poi ci riempiono di mediocrità e illusioni per farci dimenticare la catastrofe della nascita e tranquillità del morire. Cosi ognuno perde la vera concezione di individuo in mezzo al mondo e diventa talmente fanatico della vita che con il tempo ha sempre più paura della morte, cosi facendo, non se ne riesce a distaccare, e i potenti, tenendoci a bada in questo modo hanno la possibilità di dare il loro spettacolo a noi marionette.
La verità non esiste, è solo un punto di vista. Esiste però la coerenza che è ciò che alla verità più si avvicina.