Anna Maria D’Alò – Verità e Menzogna
La verità è una donna nuda che indossa le vesti che l’uomo le concede.
La verità è una donna nuda che indossa le vesti che l’uomo le concede.
Cos’è la bellezza? Chi può definire la perfezione o l’imperfezione? L’occhio, il cuore, il tatto, sono fallibili e condizionati dalle sensazioni e dalle emozioni. La bellezza è relativa, è soggettiva, ma non è mai estrapolata dal suo contesto, dal suo esistere ed essere; è bello ciò che piace e fa star bene, ma che soprattutto illumina la tua anima come lampada accesa dalla sua cornice interiore.
La verità non va ricercata, va vissuta.
Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all’altezza.
L’amore è riparo all’ombra del suo albero alle intemperie della vita.
Il problema della storia dell’uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell’individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
Colui che di turpe frode una volta si macchiò, anche se dice il vero non è più creduto.